È trascorso un anno da quella notte del 5 ottobre 2025, quando una coppia di anziani di 80 anni fu vittima di una violenta rapina nella propria abitazione di Serravalle, nel territorio di Riva del Po.
I malviventi fecero irruzione nel cuore della notte, sorprendendo i due coniugi mentre dormivano. Con il volto coperto, li immobilizzarono utilizzando del nastro adesivo e li sottoposero a ripetute percosse e violenze fisiche, minacciandoli anche con un coltello per costringerli a consegnare denaro e gioielli.
La violenza arrivò al punto che ai due anziani furono strappate le fedi nuziali direttamente dalle dita. Al termine dell'aggressione, entrambi riportarono traumi e lesioni gravissime.
Da quella notte sono partite le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura di Ferrara.
A distanza di un anno sono stati individuati sei indagati: quattro sono stati arrestati in provincia di Torino, mentre proseguono le ricerche degli altri due.
Per la coppia, però, le conseguenze di quella notte non sono finite con la fuga dei rapinatori. Il trauma continua a essere presente nella loro quotidianità.
Come racconta il loro legale, l'avvocato Denis Lovison:
“Stanno provando a mettere quanto accaduto alle spalle, ma non è facile. Parliamo di un incubo che ricorre ogni giorno”.
I due anziani hanno voluto ringraziare chi ha lavorato all'indagine:
“I miei assistiti vogliono ringraziare tutti gli inquirenti, i carabinieri e la Procura, per come hanno lavorato e dicono di essere fiduciosi che la giustizia faccia il proprio corso”.
E guardano ora alla conclusione della vicenda con la speranza che venga fatta piena giustizia:
“Sperano che chi ha causato tutto questo possa pagare e che la vicenda si chiuda definitivamente, una volta per tutte. Nonostante il trauma, sono soddisfatti della risposta impeccabile delle istituzioni, che non hanno girato loro le spalle ma hanno dato un segnale concreto con grande professionalità”.
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